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Come il marketing ha usato i Social Media nel 2010

Come il marketing ha usato i Social Media nel 2010

Una ricerca di Flowtown non sembra lasciare dubbi: il 2010 è stato l’anno in cui i Social Network hanno assunto un ruolo fondamentale nel settore del Marketing Online. Flowtown ha analizzato come gli uffici marketine si sono inseriti nel panorama Social, quanto tempo hanno speso alla settimana nelle varie conversazione online, quali canali Social hanno preferito rispetto ad altri e quali vorrebbero conoscere meglio in futuro.

I risultati parlano da soli: il 40% di tutte le imprese interpellate investono non meno di 10 ore a settimana nella vita sociale, un buon 25% arriva fino alle 15 ore. E mentre il quesito principale di chi fa marketing sui Social rimane come misurare il cosiddetto ROI (ritorno dell investimento) della loro azione “sociale”, è interessante notare come al primo posto in assoluto fra i Social più usati ci sia Twitter, seguito a ruota da Facebook e quindi da Linkedin.

Ma Twitter è anche in seconda posizione (60%) fra i Social che, chi si occupa marketing, vorrebbe conoscere meglio in futuro. Un Social insomma usato ma le cui potenzialità sembrano ancora tutte da sviluppare per una larga fascia di imprese. Inutile dire che a chiudere ques’ultima classifca è Myspace, il cui futuro – almeno nel campo del marketing – sembra nerissimo: solo il 15% prende in considerazione di usarlo per future campagne di promozione.

 

How-Marketers-Utilise-Social-Media-2010-High-Res

Il nuovo, attesissimo, video degli OK Go out now!

Il nuovo, attesissimo, video degli OK Go out now!

Gli OK Go hanno appena lanciato il loro nuovo videoclip. E di per sè, questa, in rete è già una notizia, per come la band americana abbia dimostrato nel tempo di essere capace a surfare il www, cavalcarne le onde e giungere sulle spiagge di tutto il mondo. I precedenti degli OK Go sono stati infatti fulminanti: Here It Goes Again con i nostri ballerini sui tapis roulant e in compagnia ormai di 53 milioni di play, This Too Shall Pass (53 milioni di play) ed il domino creativo ” Rube Goldberg Machine version” (oltre 18 milioni di play) e, prima ancora, sempre la stessa canzone con la band “bersagliera” nella brughiera (quasi 4 milioni di play).  Senza dimenticare White Knuckles. Visualizzazioni come se piovesse, commenti e condivisioni a fiumi ed una popolarità forse non ancora emulata, o almeno pareggiata, da nessun fenomeno musicale esclusivamente 2.0.

“Last Leaf” è il titolo della canzone ed ha debuttato sul Myspace ufficiale della band. Il video è stato girato con una macchina fotografica NX100 Samsung. Ogni secondo del video è una sequenza di 15 fotografie e ,  facendo un calcolo approssimativo, per 2 minuti e 22 secondi di canzone sono ben 2130 scatti! Per gli amanti del “backstage” è possibile dare una sbirciatina dietro le quinte sul sito web di Samsung, che ha chiaramente deciso di sponsorizzare il progetto. Virale il gruppo, virale l’adv. E, per una volta, non compaiono.
Ma bando alle ciance e alle discussioni, quello che conta è potervi presentare questo nuovo clip. La mia reazione è una voglia compulsiva di nutella! Parte al 7°secondo…buona visione!

“Welcome back”, il flash mob di T-Mobile emoziona e fa impazzire la rete

“Welcome back”, il flash mob di T-Mobile emoziona e fa impazzire la rete


Partendo dal presupposto che avrei voluto esserci anche io (come spettatore involontario ovviamente) ho appena guardato il video dell’ultima operazione flash mob di T-Mobile. Non riesco ancora a smettere di sorridere e pensare a quanto siano stati intelligenti e astuti i creativi che hanno organizzato questa operazione. Qui alcune informazioni prima di far parlare da solo il video.

Location: aeroporto di Heathrow, Londra
Data: 27 Ottobre 2010
Messa online: 29 Ottobre 2010
Hits al 2 Novembre: 1 milione di play (avete letto bene, 1 milione di play)

Che succede? Succede che un gruppo di cantanti e di attori improvvisano un’esibizione a cappella ripercorrendo 7 canzoni molto popolari interagendo, ballando e cantando con i passeggeri appena atterrati a Londra e con il personale dell’aeroporto. Il risultato è stupefacente ed emozionante. Un vero big event.

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Guardate con i vostri occhi l’emozione delle persone che sono atterrate al Terminal 5 di Heathrow e si sono ritrovate coinvolte in questo splendido esperimento

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Per chi fosse interessato a conoscere le canzoni ecco di seguito autori e testo:

1. Mel Tormé – Comin’ Home Baby
2. Mark Morrison – Return of the Mack
3. Iggy Pop – The Passenger
4. Thin Lizzy – Boys are Back In Town
5. Kaiser Chiefs – Oh My God
6. George Michael & Aretha Franklin – I Knew You Were Waiting (For Me)
7. Peters And Lee – Welcome Home

Se vi è piaciuto questo Flash Mob probabilmente vi piacerà anche quello che sempre T-Mobile fece nel 2009 in Liverpool Street Station, a Londra. Enjoy it!

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Tre esempi dell’uso virale di Twitter per il brand

Tre esempi dell’uso virale di Twitter per il brand

Le potenzialità della viralità dei tweets, della loro capacità di moltiplicarsi attraverso un semplice click, costituisce di fatto un’enorme ricchezza per creare vere e proprie campagne virali praticamente a costo zero. A differenza di altri Social Network (Facebook su tutti) dove gli spazi pubblicitari si pagano, Twitter rappresenta ancora adesso uno spazio libero, uno strumento più flessibile dove ad essere premiata è innanzitutto la creatività e l’intlelligenza dei contenuti. E questo è vero soprattutto per i brand che si affacciano sul mondo dei “cinguetii 2.0.” Ecco tre recenti esempi semplici ma geniali dove l’uso virale di Twitter da parte di alcuni brand commerciali e non è stato premiato e supportato dagli utenti.

Lucky Counter

Lo store on line inglese Uniqlo UK ha lanciato lo scorso settembre la pagina Lucky Counter e una campagna “twitta che ti sconto”. In poche parole il brand spinge i visitatori a twittare i prodotti dello store (con l’hashtag #luckycounter) e più tweets accumula un prodotto, maggiore sarà lo sconto con cui è messo in vendita. Un incentivo per l’acquisto dei prodotti dello store che diventa nello stesso tempo un modo di promuoverlo a costo zero.

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La campagna (già chiusa) è stata un successone: anche se alcuni prodotti hanno dimezzato il prezzo di partenza, la visibilità della campagna ha fidealizzato centinaia di nuovi clienti. Quando i tweets fanno la differenza.

Singing tweetagrams

Orange è un operatore di telefonia mobile inglese, e la sua nuova campagna di intrattenimento è più che ambiziosa: “Hai un amico che ha bisogno di rallegrare? O forse gli vuoi solo dire che ti piace il suo nuovo taglio di capelli .. Beh, perché non dirlo con un tweetagram cantare?”. Gli utenti di Twitter sono invitati a twittare un messaggio d’auguri ad amici con l’hashtag #singingtweetagrams.

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Dopo una selezione in tempo reale i migliori sono prodotti in studio da i Rockabellas (un gruppo a cappella) entro 48 ore dall’invio del tweet. Dopodichè, attraverso un feed, Orange aggiorna gli utenti quando le loro canzoni sono state cantate per poter visitare la landing page della campagna, sentire i propri tweetgrams ed inviarli sempre con un tweet ai loro amici.

Un tweet per una canzone

E c’è spazio anche per l’Italia e perchè no, per la musica. Tweet for a track è un tool (semi)gratuito per Twitter dedicato ai musicisti ed il suo funzionamento è semplice quanto pandemico: dopo aver caricato un proprio mp3, il tool dà la possibilità di inviare un tweet in rete dove si promuove la canzone stessa attraverso il meccanismo “twitta e scarica”. Ovvero l’uente può scaricare gratitamente la canzone solo se prima ha twittato lo stesso messaggio lanciato dal musicisita o dalla band.

linea

Proprio ieri i Linea77 ci hanno provato: hanno lanciato dal loro canale twitter una bonus track esclusiva (Aspettando Meteoriti feat. Nikki) proprio dal tool in questione, stimolando la diffusione della loro bonus track e nel contempo incentivando alla sua condivisone. So simple, so viral, so successful!