fbpx
L’inventore pazzo che ruba i Lego ai bambini.

L’inventore pazzo che ruba i Lego ai bambini.

Apro il vecchio scatolone e ritrovo un mondo. Anzi, dei mondi fatti di astronavi, aerei, laboratori e mondi lunari. Coloratissimi e solidi, ingegnosi e ancora vivi, nonostante il tempo passato. Lo spunto per questo tuffo nel passato? Il nuovo clip della Lego.

Un anno fa, l’azienda danese dei sogni componibili, sbarcava in grande stile nel fantastico mondo dei Social Media con la campagna Lego Click: una comunità online nata con l’obiettivo di mettere insieme innovatori, creativi, artisti e pensatori per sviluppare nuove idee legate ai mattoncini.

Il sito fu  progettato per riunire tutte le idee sia in forma scritta, sia con le immagini e sia con i video: il tutto infatti è stato collegato a Twitter, Facebook, Flickr e Youtube per generare continuamente un flusso di idee e un reflusso promozionale. Ad esempio l’hashtag #legoclick viene utilizzato dai novelli designer of game per proporre nuove idee su Twitter.

Il promo dell’iniziativa fu incentrato su un Inventore Pazzo che proprio dal Lego rispolverava la sua capacità di creativo e dava un’accellerata improvvisa alla sua carriera, entrando nella Hall of Fame, in compagnia di Albert Einstein (anch’esso chiaramente chiaramente, in qualche modo, debitore della sua fama ai mattoncini Lego).

Quindi, pochi giorni fa, ecco tornare l’Inventore Pazzo, sempre più allampanato e inaspettatamente ladruncolo: rubacchia manciate di Lego (e le idee) di molti bimbi e li porta nel suo laboratorio. Cosa non si farebbe per un pugno di mattoncini!

Il finale, a mio avviso geniale ed omnicomprensivo del progetto e della vision Lego, gustatevelo in santa pace.

http://www.youtube.com/watch?v=gC0vb9XDz38

Per chi se lo fosse perso, ecco il primo film della saga Lego Click:


http://www.youtube.com/watch?v=OinrOnjzH_A&feature=mfu_in_order&list=UL

L'autore

Lascia un commento