Hai un profilo Myspace? Non è morto, ecco le novità.

Hai un profilo Myspace? Non è morto, ecco le novità.

Leggendo un articolo su Mashable vi riporto un’analisi delle trasformazioni in atto di Myspace. Anche i più assidui frequentatori del colosso si sono ormai resi conto di un progressivo e continuo declino dello stesso, dopo l’avvento prepotente e preponderante di Facebook  e Twitter. Myspace in questi mesi è rimasto a guardare, inserendo modifiche non incisive, forse profondamente shokkato dalla perdita di utenti e visite quotidiane. Per molti musicisti, comunque, è rimasta una ottima personal landing page per poter offrire ai fan e curiosi la propria musica e i videclip, nonostante l’html libero abbia creato pasticci e pesantezza di caricamento delle pagine.

Ma andiamo per ordine e vediamo come si sta rinnovando per vincere la nuova e difficilissima sfida. Prima di tutto: la trasformazione è in atto e si conluderà entro la fine di novembre. Dalla Home Page, ai profili personali, ai contenuti, tutte le modifiche risponderanno ad una nuova filosofia: non più “social network” ma “a social entertainment destination”, passando così da “a place of friends” a uno spazio che vive e viene continuamente rigenerato dai contenuti e dalla passione dei fans e dei curatori dei profili. Tutto sarà sempre più improntato ad una facilità di condivisione e sharing dei contenuti sulle altre piattaforme. Inoltre, per una facilità di utilizzo, nel restyling, verranno sfoltiti i template e i bottoni: rispettivamente da 152 e 8, diverranno sette e due. Ora è tutto in divenire e capiremo meglio nel prossimo futuro quelle che saranno le ulteriori modifiche, ma soprattutto le dinamiche che si creeranno e quali effetti avrà questa rivoluzione, sui vecchi utilizzatori, ma soprattutto sui nuovi, in una delle più popolari icone del social networking. Ecco il promo della nuova vision:

E per gli amanti della grafica, ecco il videoclip di presentazione del nuovo logo:

Chi la dura la vince? Una trasformazione epocale che potrebbe quindi rinverdire le pagine di milioni di utenti e rigenerare uno dei punti di riferimento dell’ultimo decennio. I dunters vi terranno informati anche su questo.

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