fbpx
SMW Torino: Ringraziamenti

SMW Torino: Ringraziamenti

Desideriamo condividere con le Istituzioni la grande avventura di Social Media Week Torino 2012.
Non avremmo mai potuto ottenere gli obiettivi raggiunti senza il loro sostegno costante e in particolare:

del Sindaco Piero Fassino per aver appoggiato la candidatura della Città di Torino per l’edizione del 2012, della Regione Piemonte per il patrocinio e dell’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte per la scelta decisiva e tempestiva di aver messo a disposizione il Museo Regionale di Scienze Naturali che, con la sua sala conferenze, ha accolto parte fondamentale dell’evento, della Provincia di Torino per il patrocinio, della Camera di commercio di Torino per il sostegno, il patrocinio e le sale di Torino Incontra, dell’Università di Torino, del Politecnico di Torino e dell’Unione Industriale di Torino per i loro patrocini. Ultimi, ma non meno importanti, i prestigiosi patrocini ricevuti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal Ministero dello Sviluppo Economico.

E’ stato un gran lavoro, ma è stato un lavoro comune, e in questo sta la nostra più grande soddisfazione. Abbiamo trovato in tutte le Istituzioni un interlocutore attento, sensibile e soprattutto orientato alla soluzione dei problemi, grandi e piccoli, che manifestazioni internazionali di tale portata sempre comportano.

Ancora grazie.

Vittorio Bo, presidente di Codice.Idee per la cultura e Salvatore Perri, presidente di Dunter e l’intero staff organizzativo Social Media Week 2012.

Dunter porterà la Social Media Week a Torino!

Dunter porterà la Social Media Week a Torino!

DunterCodice Cultura

Siamo molto orgogliosi di poter annunciare che dal 24 al 28 Settembre 2012 la Social Media Week farà tappa a Torino!

La Social Media Week è una manifestazione globale semestrale che in questa edizione si svolgerà in contemporanea in 14 Città del mondo (Barcellona, Berlino, Bogotà, Chicago, Doha, Glasgow, Jeddah, Londra, Los Angeles, San Paolo, Seoul, Shanghai, Torino e Vancouver).

L’edizione del 13-17 Febbraio 2012, ha visto la partecipazione in tutto il mondo di 35000 persone, 1100 eventi suddivisi in 12 Città e 9 nazioni differenti.

Dunter, in collaborazione con Codice. Idee per la Cultura, organizzerà una serie di panel, workshop, conference ed eventi completamente gratuiti su topic di differente tipo, sotto il grande cappello dei social media.

Il tema 2012 è Empowering Change Through Collaboration.

Vuoi sentirti protagonista?

Sei uno sponsor? Uno speaker? Vuoi organizzare un evento e diventare nostro partner? Se vuoi sapere come è possibile partecipare alla Social Media Week 2012 visita la sezione dedicata Partecipa!, compila tutti i campi e sarai ricontattato al più presto per sapere come fare!

Qui un video riassuntivo dell’importante edizione di Febbraio 2012:

Perfavore accetta i statistics, marketing cookies per vedere questo contenuto.

Per il resto puoi seguirci su questo blog e sui siti ufficiali di Dunter e Codice. Idee per la Cultura. Vi saranno presto maggiori informazioni!

Ciao, Steve.

Ciao, Steve.

Nel nostro dna c’è l’idea che la tecnologia da sola non sia sufficiente. Solo quando si sposa alle discipline umanistiche riesce a produrre risultati che fanno vibrare il cuore.

Steve Jobs, 2010

Come creative digital thinkers, oggi non potevamo non ricordare con un post la grandezza di un uomo che ha cambiato il modo di vivere il mondo. E vorremo farlo con la citazione qui sopra, che ci suggerisce di ricordare Steve Jobs non tanto quanto innovatore tecnologico (chi conosce la sua biografia sa che in realtà era un pessimo ingegnere) ma piuttosto come il più grande umanista a cavallo fra i due secoli. E non stiamo esagerando.

Oggi forse facciamo fatica a ricordarlo, ma a metà degli anni ’80 (quando Apple era ancora agli esordi, Pixar e Wired non esistevano e le dotcom erano solo un bel sogno) esisteva un confine invalicabile fra tecnologia ed umanesimo, fra bit e creatività. Da una parte c’erano i “nerd”, per cui parlare di computer era l’unico orizzonte quotidiano e dall’altra c’era la diffidenza un po’ snobistica del mondo intellettuale e culturale nei confronti delle nuove tecnologie: lavorare a un terminale per un qualsiasi creativo era la morte della propria creatività, una gabbia grigia ed alienante da cui stare lontani. Nessuno avrebbe mai pensato che due strade così diverse si potessero incrociare.

Poi è arrivato Steve Jobs. Che ha dimostrato che alla tecnologia si può unire la stessa ispirazione semantica di una poesia. Che ha concepito il computer come opera d’arte, i fonts come quadri, lo spazio digitale come un piccolo museo da andare a visitare ogni tanto. Ecco, al bivio fra tecnologia ed umanesimo, Jobs scelse la multidisciplinarità e il “pensare di traverso”. Ha concepito l’esperienza tecnologica come un’esperienza emotiva, la stessa che si prova ascoltando una canzone, leggendo un libro o guardando un film. Tanto che dei suoi dipendenti, diceva: “sono solo poeti e filosofi che nel tempo libero hanno deciso di dedicarsi all’informatica”. Questa è la sua più grande intuizione, quella che oggi ha reso Apple l’azienda che conosciamo e quella che permette a un’intera generazione di creativi digitali di farsi strada nel crocevia di quei due mondi che oggi sono ancora più vicini, sempre più inclusi l’uno nell’altro.

Ecco, più di ogni altra cosa, prodotto, o invenzione rivoluzionaria, i dunters ci tengono a dire che l’eredità più grande che ci ha lasciato Steve Jobs  è la consapevolezza che le dimensioni più affascinanti della cultura del genere umano nascono dalla contaminazione delle discipline e non dalla loro purezza. Quel menage a trois fra filosofia, umanesimo e scienza, che Italo Calvino aveva intravisto nelle sue Lezioni Americane, con Steve Jobs è stato un futuro diventato realtà. E noi oggi, quotidianamente, da buoni creativi digitali, continuamo ad esplorarlo e a scoprine nuove potenzialità, provando a sorprendere e a sorprenderci. Eppure se non fosse esistito quel “folle ed affamato” iCEO, probabilmente non saremmo esistiti nemmeno noi.

Social Media Week, il report dei top influencer nel mondo. C’è anche Dunter.

Social Media Week, il report dei top influencer nel mondo. C’è anche Dunter.

La Social Media Week è terminata venerdì 23 settembre. I due panel organizzati da Dunter hanno visto susseguirsi professionisti del settore web a confronto con professionisti di diversi ambiti quali musica, cinema ed editoria.

Approfittiamo di questo spazio per ringraziare, in assoluto ordine alfabetico, tutti gli ospiti che gratuitamente hanno dato forma alle nostre conferenze:

Carlo Antonelli – Direttore di Wired Italia
Jacopo Barigazzi – Giornalista de Linkiesta.it
Paolo Bottazzini – Giornalista de Linkiesta.it e autore di Googlecrazia
Daniele Cassandro – Giornalista di Wired Italia
Luca Fantacone – International Marketing Director di Sony Music
Michele Fornasero – Produttore di Indyca per ZooSchool
Andrea Landini – CoFounder di Eppela.com
Fernando Mantovani – Direttore Vendite di LaFeltrinelli.it
Paolo “Chinaski” Pavanello – Chitarrista dei Linea77
Pierfunk – Bassista dei Motel Connection
Emanuele Pietripaoli – Head of Playmaker Mtv Italia
Giuseppe Ravello – Founder di Sounday Music
Stefano “Acty” Rocco – Founder di Rockit.it

Non ultima, Metatron per l’importante supporto organizzativo e comunicativo.

Durante i due panel noi Dunters abbiamo seguito l’evento con una costante cronaca via Twitter conversando e informando il più possibile il mondo della rete e dei social media.

Synthesio.com, Ranking System del web, ha realizzato un’infografica nella quale rilascia alcuni dati interessanti sull’utilizzo di Twitter nei giorni della Social Media Week che, ricordiamo, si è tenuta in 12 città del mondo (Beirut, Berlino, Bogotà, Buenos Aires, Chicago, Glasgow, Los Angeles, Milano, Mosca, Rio de Janeiro, San Paolo e Vancouver).

Social Media Week Ranking Data System

Tra i top influencer italiani, al terzo posto, spunta @dunters.

Un’altra missione è stata compiuta.

Qui una serie di videointerviste ad alcuni ospiti:

Emanuele Pietripaoli – Head of Playmaker Mtv Italia

Perfavore accetta i statistics, marketing cookies per vedere questo contenuto.

Pierfunk – Motel Connection

Perfavore accetta i statistics, marketing cookies per vedere questo contenuto.

Andrea Landini – CoFounder di Eppela.com

Perfavore accetta i statistics, marketing cookies per vedere questo contenuto.

E qui di seguito link di articoli usciti su alcuni blog:

Blogosfere: link
Web-target: link
DanRaina: link

I due Panel di Dunter alla Social Media Week

I due Panel di Dunter alla Social Media Week

Da lunedì 19 a venerdì 23 settembre si terrà a Milano la seconda edizione italiana della Social Media Week.

La Social Media Week è un evento internazionale semestrale che si tiene in contemporanea in diverse città nel mondo. L’edizione autunnale viene ospitata da 12 città. Nello specifico: Beirut, Berlino, Bogotà, Buenos Aires, Chicago, Glasgow, Los Angeles, Milano, Mosca, Rio de Janeiro, San Paolo e Vancouver.

Perfavore accetta i statistics, marketing cookies per vedere questo contenuto.

La Social Media Week è il primo festival della Rete in Italia. E’ un momento per conoscere e sfruttare al meglio gli strumenti che internet, quotidianamente, ci mette a disposizione. “E’ un’occasione per avvicinare la rete alle aziende, agli enti e ai cittadini più o meno giovani” spiega Marco Montemagno, organizzatore del Festival insieme a Marco Antonio Masieri. Sono oltre 100 le conferenze da seguire e le attività organizzate.

Con queste premesse, Dunter, con la preziosa collaborazione di Metatron, ha organizzato due panel (martedì 20 e giovedì 22 settembre) con ospiti che tratteranno di musica, di cinema e di editoria sotto il grande cappello del 2.0.

Questo post sul blog è per invitarvi ufficialmente ai due panel, di seguito i dettagli.

Milano,
Martedì 20 Settembre
Ore 16.30-18.30 @ Chiostri dell’Umanitaria

Dunter presenta: Musica 2.0. Promozione, distribuzione, condivisione e partecipazione nell’era digitale.

Tematiche: etichette digitali, distribuzione digitale, DIY, interattività, crowdfunding e crowdsourcing.

Ospiti:

Andrea Landini – Cofounder at Eppela
Luca Fantacone – International Marketing Directory at Sony Music Entertainment Italy
Giuseppe Ravello – Founder at Sounday
Paolo “Chinaski” Pavanello – Linea77
Pierfunk – Motel Connection

Modera:
Emanuele Pietripaoli – Event Manager at MTV Italia

Si discuterà di Crowdfunding (Eppela), Etichette discografiche Classiche (Sony Music Entertainment) a confronto con Etichette discografiche Digitali (Sounday) insieme a due punti di vista della musica rock e electro italiana (Linea77 e Motel Connection) che presenteranno i loro prossimi progetti.

L’evento sarà moderato da Emanuele Pietripaoli, Event Manager di Mtv Italia.

E possibile confermare la propria partecipazione su Eventbrite: musicaduepuntozero.eventbrite.com o seguire l’evento in streaming su socialmediaweek.it o la twitter cronaca su @dunters


Milano,
Giovedì 22 Settembre
Ore 17.30-19.00 @ Chiostri dell’Umanitaria

Dunter presenta: La proprietà intellettuale nell’era digitale. Cinema, musica ed editoria: tre crisi a confronto.

Tematiche: Tutela della proprietà intellettuale nell’era di Internet, ruolo della rete come opportunità di sviluppo, digitalizzazione delle opere e tutela dei diritti e creative commons.

Ospiti:
Carlo Antonelli – Direttore Wired Magazine
Fernando Mantovani – Direttore Business Unit Online laFeltrinelli.it
Jacopo Barigazzi – Linkiesta e collaboratore Newsweek
Paolo Bottazzini –Pquod, Linkiesta e autore del libro Googlecrazia
Andrea Tomaselli – regista di ZooSchool

Modera:
Stefano “Acty” Rocco – Marketing Director at Rockit

Si discuterà di produzione di contenuti nel mondo dell’informazione e delle reti (Bottazzini de Linkiesta), dell’ondata degli Ebook e la relativa tutela del diritto d’autore nel mondo italiano (Feltrinelli), delle nuove produzioni possibili attraverso le piattaforme di Crowdfunding che possono sostituire le vecchie produzioni cinematografiche (Tomaselli e il progetto ZooSchool, prodotto con l’ausilio di Indiegogo.com, piattaforma di crowdfunding internazionale), della nuova frontiera del giornalismo online (Barigazzi de Linkiesta) e della situazione del mondo della musica e del cinema secondo il nuovo direttore di Wired (ex-Rolling Stone Magazine), Carlo Antonelli.

Segue dibattito moderato da Stefano “Acty” Rocco.

E possibile confermare la propria partecipazione su Eventbrite: proprietaintellettuale.eventbrite.com, seguire l’evento in streaming su socialmediaweek.it o la twitter cronaca su @dunters
——
Dai Dunters è tutto. Se siete interessati non vi resta che partecipare e diffondere l’evento. Socialize it!