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Twitter lancia i video e i messaggi di gruppo

Twitter lancia i video e i messaggi di gruppo

Twitter ha appena annunciato sul suo blog il lancio di due novità per la sua piattaforma. La prima è che d’ora in poi sarà possibile l’invio di un messaggio privato non solo ad un singolo utente ma anche un gruppo di utenti (Group Direct Messages), dando così la possibilità di usare Twitter come un servizio di messaggistica privata (sulla falsa riga di WhatsApp, per intenderci). La seconda novità è la possibilità di registrare e postare un video direttamente dall’applicazione mobile.

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Andando un po’ nel dettaglio delle cose: il servizio di messaggistica di gruppo consentirà agli utenti di Twitter di inviare un messaggio privato a un massimo di 20 persone (sia ad un gruppo già esistente oppure creandolo al volo). Per evitare lo spam, la messaggistica privata sarà attivata solo per gli utenti che hanno deciso di connettersi al nuovo servizio o per quelli che sono stati invitati a farlo dai propri contatti. Il nuovo software video di Twitter avrà invece lo scopo di catturare in video eventi live e condividerli come fossero dei tweets: dal box dove di solito si scrive il proprio post, sarà possibile toccare l’icona della fotocamera per avviare la registrazione e permettendo di catturare (o combinare) clip video fino ad un massimo di 30 secondi.

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A Torino un Social Flash Mob per Renken Onlus!

A Torino un Social Flash Mob per Renken Onlus!

I dunters hanno anche un cuore, questa è la notizia di oggi. Ed ecco il corpo del reato: in stretta collaborazione con lo studio di produzione video Due Monete, Dunter ha ideato un Flash Mob – iscrivibile alla categoria dei Social Mob – avvenuto a Torino, davanti a Palazzo Bricherasio, angolo via Lagrange, domenica 5 dicembre 2010.

Il tema, semplicissimo, richiedeva ai partecipanti di presentarsi con un cappello da Babbo Natale per poi tirarlo fuori al momento giusto. Il tutto accompagnato, nella migliore tradizione, dal più classico dei classici musicali natalizi: “Jingle Bells”.

Il risultato è stato stupefacente così come la partecipazione. La folla incuriosita si è fermata, ha assistito allo spettacolo che ha “fermato” per 5 minuti le menti e gli occhi dei passanti inconsapevoli e dei numerosi partecipanti.

Il Social Mob è statopreparato e coordinato per favorire la promozione dell’attivissima Onlus concittadina Renken, attiva in progetti e azioni di sostegno nel Terzo Mondo, in special modo riguardo ai bambini di strada del Senegal. Renken significa “sorridi”, e il Social Mob voleva raggiungere proprio questo obiettivo.

Missione compiuta, e Buon Natale sociale. Vi ricordiamo che con una semplice condivisione con i tasti qui a sinistra “Share” e “Tweet” questo clip aumenterà le possibilità di sostegno a favore dell’Assocazione Renken.

E se a Natale anche i dunters sono più buoni…..