TocTocDoor, il primo Social Network di quartiere

TocTocDoor, il primo Social Network di quartiere

Da qualche parte esiste una camera tappezzata di poster e, al suo interno, c’è sicuramente un ragazzino brufoloso dotato di occhiali enormi ed ego minuscolo. La sua patologica paura dell’altro sesso è palpabile. Un giorno bussano alla porta di casa, lui apre e scopre che la capo cheerleader del liceo è sua vicina e ha finito lo zucchero.

Altrove c’è invece una casa che versa nel caos. Appartiene a una ragazza-madre single che annega nell’alcol e che consuma tre pacchetti di sigarette al giorno. Poi però suonano alla porta: è la nonnina del primo piano che ha fatto i biscotti e che vuole condividerli con lei.

Queste sono solo due delle classiche situazioni da film in cui i vicini si presentano alla porta con le scuse più disparate e danno il via a una serie di eventi che va sempre a finire nel migliore dei modi, almeno sul grande schermo.

Nella realtà -ammettiamolo- è già tanto se conosciamo il nome di battesimo del nostro dirimpettaio. Che ci vada pure a genio è quasi utopia. Non sarebbe però bellissimo se il nostro quartiere ricordasse la Stars Hollow del telefilm Gilmore Girls, dove tutti sono amici di tutti e si partecipa a eventi comunitari?

Forse ciò accade solo nelle serie TV, ma almeno adesso, grazie all’idea dei fratelli Trigiani, possiamo provare a scoprirlo.

Un anno fa, a Torino, è infatti nato TocTocDoor, il primo Social Network di quartiere che mira a farci entrare nelle case degli altri attraverso la porta più discreta: quella rassicurante del pc.

In un’epoca in cui le relazioni sociali si intrecciano sempre di più nella rete, una startup italiana ha pensato di approfittare di questo fatto per “avvicinare i vicini”.

Su TocTocDoor si possono condividere interessi, esperienze e informazioni utili al fine di scoprire se nei paraggi qualcuno possiede i nostri stessi hobby o semplicemente la nostra stessa voglia di fare nuove amicizie.

Il progetto è partito da alcuni quartieri centrali della capitale Piemontese, che pare essere stata quella con la risposta migliore ai sondaggi. Tutto ha avuto inizio con una campagna Facebook per poi evolversi nella distribuzione di volantini di invito all’interno degli esercizi commerciali delle zone interessate.

Vuoi portare il cane a spasso ma non hai voglia di farlo da solo? Vuoi proporre una gita in bicicletta ma i tuoi amici sono degli scansafatiche? Ti annoi e vuoi sapere se ci sono eventi particolari nel tuo quartiere? Beh, TocTocDoor ti da la possibilità di scoprire quante e quali porte si apriranno per te.

Il progetto TocTocDoor si trova su Facebook, su Twitter, su YouTube sul sito ufficiale.

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