Stereomood: ascolta le tue emozioni

Stereomood: ascolta le tue emozioni

Può capitare di svegliarsi col piede sbagliato, di sentirsi in splendida forma e di ottimo umore, di essere affaccendati e di corsa. Oppure capita di sognare un’isola lontana, di pensare (ehm) a qualcuno dell’altro sesso, di volare con il ricordo indietro nel tempo e lasciarci travolgere dalla nostalgia. O ancora, molto più semplicemente, di sentirsi tristi o felici.
E per noi music addicted dietro ad un’emozione c’è sempre una canzone (e viceversa!). Musica che si lega ai nostri pensieri e stati d’animo, che ci corre attorno e nutre le nostre emozioni: the soundtrack of our lives. La colonna sonora delle nostre vite.
E poi capita anche che esista una startup completamente italiana, Stereomood, che propone un’esperienza di ascolto centrata sulle emozioni, traducendole immediatamente in musica…
L’idea, semplice ma assolutamente inesplorata sul web, di legare a stretto giro emozioni e musica, offrendo una nuova classificazione dei brani e nuova fruizione musicale in linea con la scommessa del web semantico, diventa realtà nel 2009 sull’asse Milano-Roma ed oggi presenta numeri da brivido: più di 45000 iscritti (in costante crescita), 2,5 milioni di visite mensili, oltre 20000 artisti e decine di migliaia di brani disponibili, solo per dare un’idea. Una vera e propria macchina da guerra made in italy che si è guadagnata interessi e menzioni (sopratutto internazionali), come ad esempio quelli di Lifehacker e Stumbleupon.

Stereomood

Stereomood è la prima social web radio che offre mp3 in streaming classificati per “mood and activities”: Come ti senti? Cosa stai facendo?
Una classificazione che sembra in grado anche di rompere gli schemi del mercato musicale riuscendo facilmente a suggerire anche artisti poco conosciuti, con proposte dai più disparati blog internazionali (Stereogum, Pitchforkmedia, la Blogotheque tra gli altri) che offrono musica sempre diversa e aggiornata, in grado di soddisfare una vasta gamma di preferenze.
E poi c’è l’importanza fattore social: tutte le playlist infatti sono generate a partire dai tag attribuiti dagli utenti e dalla loro interazione con l’applicazione e l’ordine di riproduzione dei brani è scandito da un algoritmo che tiene conto della loro novità, gradimento e frequenza d’ascolto. Senza tralasciare il fatto che artisti, gruppi ed etichette possono caricare la propria musica e possono usufruire di Stereomood come di una vetrina sui generis per la propria proposta artistica. Qui è infatti facile ascoltare una band, per così dire, mainstream e immediatamente dopo un artista poco conosciuto che ha caricato il suo mp3. Tutti gli artisti hanno potenzialmente la stessa visibilità e questo fa sì che gli utenti possano fare sempre nuove scoperte.
Il servizio è completamente gratuito e ciascun utente registrato dispone di una sua dashboard da cui può gestire i brani preferiti della propria library e le proprie playlist personali, visualizzare il proprio stato emotivo, esplorare il profilo degli altri members e le reciproche affinità emotive e musicali, nonché ascoltare le loro library e navigare fra le playlist dei vicini. Inoltre l’ integrazione con i più diffusi social network (facebook, twitter, myspace) e con i servizi di e-mail permette di condividere agevolmente le proprie emozioni in musica.
Qualche simpatico mood da provare? Busy as a bee, Bohémien, Pump Up The Volume oppure Asleep On My Feet, proprio come mi sento io in questo momento…
Sintonizzatevi sulle vostre emozioni!

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