Il Like Button di Facebook sui quotidiani online: crescita di traffico e di attenzione

In questo nota pubblicata dalla pagina Facebok and Media, interessantissimo osservatorio (e risorsa) sul rapporto fra le potenzialità di Facebook e l’universo delle testate giornalistiche online, viene riportato un piccolo studio del Social Network sui risultati ottenuti dall’uso del “Like button” (il tasto mi piace per intenderci) nei siti nazionali ed internazionali di notizie.

Il target

I risultati sono sorprendenti per l’editoria digitale, sia in termini di crescita di traffico sia in termini di conquista di un nuovo bacino di lettori. Ad esempio si delineano sempre di più le caratteristiche dell’utente che “fa click” sul like button dei grandi quotidiani online: giovane (età media 34 anni, contro la media dei 54 anni degli abbonati ai cartacei in USA), attivo e più “connesso” di ogni altro utente di Facebook. Non a caso questo target ha più del doppio di “amici” del normale utente Facebook ed è un più attento esploratore delle risorse che portano a link esterni al sito: fanno click su di essi 5 volte tanto gli utenti normali.

I risultati per gli editori

Come dicevamo la nota riporta risultati incredibili: la crescita del traffico nei quotidiani in rete che usano il “Like button” è balzata a livelli inaspettati. ABC News cresce del 190%, il gossipettaro Gawker raddoppia con un 200% e un portale di notizie sportive come Sporting News adirittura fa 5 volte tanto: +500%. L’esperienza dei “Social news”, investe anche la fruizione stessa della notizia: quando un utente scopre di leggere un articolo che “piace” a un suo amico o conoscente, cresce l’attenzione stessa verso di esso. Ad esempio, NHL.com ha riferito che il tempo di navigazione degli utenti è cresciuto del 85%.

E in Italia?

Se diamo uno sguardo anche qui da noi in Italia notiamo subito che i giornali on-line a fare uso dell’integrazione con i Social Plugin di Facebook stanno crescendo a dismisura. Su di tutti il caso più virtuoso è quello del Corriere della sera che non solo ha inserito fra le sue pagine il tasto “Mi piace”, ma anche il plugin “Activity feed”, che mostra gli articoli più popolari del sito fra gli amici dell’utente. Anche La Repubblica ha inserito il “Like button” (in questo caso ha optato per la modalità “consiglia”), mentre si nota la mancanza dello stesso su altri importanti quotidiani nazionali, fra tutti La Stampa e il Il Sole 24 ore. Ma probabilmente più di tutti sorprende l’assenza del bottone sul quotidiano (solo) online di Luca Sofri, Il Post, che come altri ha integrato solo il meno diretto Share di Facebook. Disdicevole lacuna o consapevole scelta?

Approfondimento

Infine, per maggiori informazioni sulla rivoluzione della “social news”, vi consiglio di sfogliarvi direttamente le slide di Justin Osofsky, che gestisce per Facebook la comunicazione della società e le partnership. Buona lettura!

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