A Torino un Social Flash Mob per Renken Onlus!

A Torino un Social Flash Mob per Renken Onlus!

I dunters hanno anche un cuore, questa è la notizia di oggi. Ed ecco il corpo del reato: in stretta collaborazione con lo studio di produzione video Due Monete, Dunter ha ideato un Flash Mob – iscrivibile alla categoria dei Social Mob – avvenuto a Torino, davanti a Palazzo Bricherasio, angolo via Lagrange, domenica 5 dicembre 2010.

Il tema, semplicissimo, richiedeva ai partecipanti di presentarsi con un cappello da Babbo Natale per poi tirarlo fuori al momento giusto. Il tutto accompagnato, nella migliore tradizione, dal più classico dei classici musicali natalizi: “Jingle Bells”.

Il risultato è stato stupefacente così come la partecipazione. La folla incuriosita si è fermata, ha assistito allo spettacolo che ha “fermato” per 5 minuti le menti e gli occhi dei passanti inconsapevoli e dei numerosi partecipanti.

Il Social Mob è statopreparato e coordinato per favorire la promozione dell’attivissima Onlus concittadina Renken, attiva in progetti e azioni di sostegno nel Terzo Mondo, in special modo riguardo ai bambini di strada del Senegal. Renken significa “sorridi”, e il Social Mob voleva raggiungere proprio questo obiettivo.

Missione compiuta, e Buon Natale sociale. Vi ricordiamo che con una semplice condivisione con i tasti qui a sinistra “Share” e “Tweet” questo clip aumenterà le possibilità di sostegno a favore dell’Assocazione Renken.

E se a Natale anche i dunters sono più buoni…..

Inaugurazione 3D per l’H&M Store di Amsterdam

Inaugurazione 3D per l’H&M Store di Amsterdam

Un’inaugurazione coi fiocchi, non c’è che dire. Quello che è successo il 22 Novembre in Piazza Dam, nel cuore di Amsterdam, è un esempio di guerrilla invasivo e decisamente interessante.

Lo Studio Muse, in collaborazione con H&M, e con il supporto creativo di Elano Collaço do Monte Teixeira, ha creato una proiezione 3D ad hoc sulle mura del nuovo store H&M olandese. Il risultato è stupefacente.

Gli spettatori, come si evince dal video, presi alla sprovvista, hanno reagito positivamente all’operazione di guerrilla (al quanto onerosa) che ha voluto utilizzare la nota catena di abbigliamento per la sua nuova inaugurazione.

Per maggiori informazioni: www.amsterdamadblog.com

I Gorillaz registrano un nuovo album su iPad, e sarà pronto per Natale

I Gorillaz registrano un nuovo album su iPad, e sarà pronto per Natale

In quanto a novità, dai Gorillaz, siamo sempre preparati. Ma l’ultima operazione (non a caso in uscita natalizia) apre ad una nuova modalità di approccio verso la musica. Non più solo fruizione musicale attraverso device di ogni genere e tipo (iPod, iPhone, BlackBerry, Kindle, iPad, ecc..) ma direttamente la creazione, la registrazione e l’uscita di un album attraverso esse.

E’ notizia di poco fa che Damon Albarn, fondatore e mente illuminata dei Gorillaz, è pronto a presentare l’ultima chiccheria tecnologica in campo musicale: il nuovo album del supergruppo animato è stato infatti registrato e realizzato esclusivamente con l’ausilio di un iPad, ed uscirà prima di Natale.

Gorillaz plastic beach

Damon Albarn ha dichiarato su NME, che ha lavorato e sta tuttora lavorando senza sosta al seguito di “Plastic Beach” durante il suo tour 2010. E di essere ormai caduto in preda alla technofobia, portandolo a registrare nuovi brani direttamente attraverso il suo iPad.

“Spero di essere il primo a registrare su iPad” – dice Damon Albarn – “da quando lo uso la mia vita è cambiata e sto provando a fare lo stesso con la musica, provando e sperimentando qualcosa di nuovo. Questo album avrà di più del classico sound Americano, questo album sarà cantato da una british voice passata attraverso un vocoder in America”.

Staremo a vedere che cosa ha in serbo per noi l’ex-frontman della brit-pop band Blur, quel che è certo è che i Gorillaz continuano a stupire dal 2001, quando con la loro “Clint Eastwood” cambiarono totalmente la visione e la percezione della musica.

All’alba del nuovo decennio, pronti più di tutti noi al 2011, creeranno di nuovo qualcosa di veramente diverso? Staremo a vedere.

“Welcome back”, il flash mob di T-Mobile emoziona e fa impazzire la rete

“Welcome back”, il flash mob di T-Mobile emoziona e fa impazzire la rete


Partendo dal presupposto che avrei voluto esserci anche io (come spettatore involontario ovviamente) ho appena guardato il video dell’ultima operazione flash mob di T-Mobile. Non riesco ancora a smettere di sorridere e pensare a quanto siano stati intelligenti e astuti i creativi che hanno organizzato questa operazione. Qui alcune informazioni prima di far parlare da solo il video.

Location: aeroporto di Heathrow, Londra
Data: 27 Ottobre 2010
Messa online: 29 Ottobre 2010
Hits al 2 Novembre: 1 milione di play (avete letto bene, 1 milione di play)

Che succede? Succede che un gruppo di cantanti e di attori improvvisano un’esibizione a cappella ripercorrendo 7 canzoni molto popolari interagendo, ballando e cantando con i passeggeri appena atterrati a Londra e con il personale dell’aeroporto. Il risultato è stupefacente ed emozionante. Un vero big event.

Guardate con i vostri occhi l’emozione delle persone che sono atterrate al Terminal 5 di Heathrow e si sono ritrovate coinvolte in questo splendido esperimento

Per chi fosse interessato a conoscere le canzoni ecco di seguito autori e testo:

1. Mel Tormé – Comin’ Home Baby
2. Mark Morrison – Return of the Mack
3. Iggy Pop – The Passenger
4. Thin Lizzy – Boys are Back In Town
5. Kaiser Chiefs – Oh My God
6. George Michael & Aretha Franklin – I Knew You Were Waiting (For Me)
7. Peters And Lee – Welcome Home

Se vi è piaciuto questo Flash Mob probabilmente vi piacerà anche quello che sempre T-Mobile fece nel 2009 in Liverpool Street Station, a Londra. Enjoy it!

Partnership NASA e Gowalla: alla ricerca della Pietra Lunare

Partnership NASA e Gowalla: alla ricerca della Pietra Lunare

Gowalla Nasa Virtual Items
Image credit: Gowalla

Gowalla, il principale concorrente di Foursquare nel mondo dei social media geolocalizzati, e la NASA hanno realizzato una partnership che permetterà alle persone di fare un piccolo passo verso l’universo. Si fa per dire, ovviamente, ma chiunque utilizzi l’applicazione mobile Gowalla da qualche giorno ha l’opportunità di trovare e collezionare quattro Items virtuali relativi alla NASA: una roccia lunare,  una toppa della Nasa, una tuta spaziale e uno space shuttle.

La missione di Gowalla è di far scoprire alle persone, grazie ad internet, i posti attorno a loro. Infatti, quando un utente Gowalla fa un check-in in un luogo, ufficio o zona relativa alla Nasa attraverso il proprio iPhone, Blackberry, Android, Palm or iPad, quest’ultimo avrà la chance di trovare uno di questi quattro Items virtuali. La roccia lunare virtuale può essere trovata facendo un check in una qualunque location in cui una roccia lunare è in vista. Il Governo degli Stati Uniti ha infatti reperito realmente rocce lunari durante le missioni dell’Apollo 11, 12, 14, 15, 16 e 17. NASA da la possibilità al pubblico di vederne numerose nei musei, nei planetarium e nelle mostre scientifiche in giro per il mondo. Per aiutare le persone a trovare i campioni lunari, Gowalla e JESS3, un’agenzia creativa specializzata in data visualization, ha creato un’edizione speciale della mappa NASA: La NASA+Gowalla Map: Alla ricerca delle Pietre Lunari (Search for the Moon Rocks).

Nasa Gowalla Map

Gli utenti Gowalla possono inoltre trovare la toppa della NASA, la tuta lunare e lo space shuttle facendo un check-in nel centro visitatori NASA o in uno dei 400 musei, centri scientifici, planterium, osservatori, parchi, centri naturali, zoo e acquari che fanno parte del NASA’s Museum Alliance. Chiunque collezionerà su Gowalla tre dei quattro Items virtuali riceverà uno Special Pin nel proprio Passaporto Gowalla (il proprio profilo pubblico). In più, le prime 100 persone che collezioneranno tre Items virtuali riceveranno un poster della NASA+Gowalla Map nella propria mail (neanche a dirlo, in pochissimo tempo la soglia è stata raggiunta e ampiamente superata).

Un modo alternativo di linkare, fidelizzare e conversare con i propri utenti (e potenziali clienti/visitatori) giocando. Discover the Moon, Discover Gowalla!