La linea di moda Minkoff lancia un ADV crowdsourcing su Instagram

La linea di moda Minkoff lancia un ADV crowdsourcing su Instagram

Rebecca Minkoff è una stilista geniale di New York, famosa per lo stile inconfondibilmente animalier delle sue borse (ma non solo: guardate ad esempio i suoi condom realizzati poco tempo fa). Con la stessa capacità di spiazzare critica ed ammiratori, la stilista ha pensato ad un nuovo modo di pubblicizzare i suoi prodotti, chiamando direttamente i propri fan alla progettazione di un ADV cartaceo. E in particolare usando la popolare applicazione dedicate alle “fotografie veloci”: Instagram.

L’appello della Minkoff è semplice: chiede ai propri seguaci su Twitter di caricare le fot0 dei propri prodotti in Instagram, usando l’hashtag #RebeccaMinkoff:  tra oggi e il 1 ottobre le migliori foto saranno incluse nella campagna ADV che andrà in stampa nel mese prossimo nel numero d’esordio della rivista Style.com.

Uri Minkoff, CEO (e fratello maggiore) di Rebecca Minkoff, dice che il brand di moda ha scelto di utilizzare Instagram per la sua potenzialità di editing, capace di rendere le foto qualcosa di più che un semplice scatto: piuttosto un “distintivo”, quasi un “logo istantaneo” del brand, forse più artificioso ma decisamente più gradevole per una campagna ADV. Aggiugendo, naturalmente, che l’utilizzo di Instagram dà anche la possibilità all’azienda di coinvolgere i fan, molti dei quali sono il vero successo di Rebecca Minkoff.

Social Media Week, il report dei top influencer nel mondo. C’è anche Dunter.

Social Media Week, il report dei top influencer nel mondo. C’è anche Dunter.

La Social Media Week è terminata venerdì 23 settembre. I due panel organizzati da Dunter hanno visto susseguirsi professionisti del settore web a confronto con professionisti di diversi ambiti quali musica, cinema ed editoria.

Approfittiamo di questo spazio per ringraziare, in assoluto ordine alfabetico, tutti gli ospiti che gratuitamente hanno dato forma alle nostre conferenze:

Carlo Antonelli – Direttore di Wired Italia
Jacopo Barigazzi – Giornalista de Linkiesta.it
Paolo Bottazzini – Giornalista de Linkiesta.it e autore di Googlecrazia
Daniele Cassandro – Giornalista di Wired Italia
Luca Fantacone – International Marketing Director di Sony Music
Michele Fornasero – Produttore di Indyca per ZooSchool
Andrea Landini – CoFounder di Eppela.com
Fernando Mantovani – Direttore Vendite di LaFeltrinelli.it
Paolo “Chinaski” Pavanello – Chitarrista dei Linea77
Pierfunk – Bassista dei Motel Connection
Emanuele Pietripaoli – Head of Playmaker Mtv Italia
Giuseppe Ravello – Founder di Sounday Music
Stefano “Acty” Rocco – Founder di Rockit.it

Non ultima, Metatron per l’importante supporto organizzativo e comunicativo.

Durante i due panel noi Dunters abbiamo seguito l’evento con una costante cronaca via Twitter conversando e informando il più possibile il mondo della rete e dei social media.

Synthesio.com, Ranking System del web, ha realizzato un’infografica nella quale rilascia alcuni dati interessanti sull’utilizzo di Twitter nei giorni della Social Media Week che, ricordiamo, si è tenuta in 12 città del mondo (Beirut, Berlino, Bogotà, Buenos Aires, Chicago, Glasgow, Los Angeles, Milano, Mosca, Rio de Janeiro, San Paolo e Vancouver).

Social Media Week Ranking Data System

Tra i top influencer italiani, al terzo posto, spunta @dunters.

Un’altra missione è stata compiuta.

Qui una serie di videointerviste ad alcuni ospiti:

Emanuele Pietripaoli – Head of Playmaker Mtv Italia

Pierfunk – Motel Connection

Andrea Landini – CoFounder di Eppela.com

E qui di seguito link di articoli usciti su alcuni blog:

Blogosfere: link
Web-target: link
DanRaina: link

Il Panel di Dunter sulla Musica 2.0

Il Panel di Dunter sulla Musica 2.0

Ieri alla Social Media Week di Milano si è parlato, fra l’altro, di Musica 2.0. Nel Panel organizzato da Dunter e Metatron in particolare si è discusso di Crowdfunding (Eppela), Etichette discografiche Classiche (Sony Music Entertainment) a confronto con Etichette discografiche Digitali (Sounday) con due punti di vista della musica rock e electro italiana (Linea77 e Motel Connection) che hanno presentato i loro prossimi progetti. Per chi si se lo fosse perso, ecco a voi il video dell’evento. Buona visione!

Come il pulsante ‘Subscribe’ cambierà Facebook

Come il pulsante ‘Subscribe’ cambierà Facebook

E’ proprio il caso di dirlo: ogni mese Zuckerberg ne tira fuori una nuova. Ma stavolta la funzione Subscribe ( che nei prossimi giorni sarà attivata per tutti gli utenti) sembra che avrà un certo peso nella ridefinzione dei profili personali e pagine pubbliche del Social Network per eccellenza. Che, in un certo senso, assomiglierà di più a Twitter.

Come funziona

Il funzionamento è semplice: con il pulsante Facebook Subscribe qualunque utente, anche senza chiedere la vostra amicizia, riceverà aggiornamenti dal vostro profilo: tutti gli update, ovvero tutto ciò che voi postate (ovviamente potrete scegliere voi cosa rendere disponibile e cosa no nel newsfeed). Se ci pensate bene è una cosa rivoluzionaria: Facebook finisce di essere un sistema “chiuso” e si avvicina all’approccio di Twitter. Ed è un primo passo verso la costruzione di quel “motore di ricerca” targato Facebook che tanto spaventa lo stesso Google.

La fine dei “doppi” profili?

E non è un caso che i primi ad usare Subscribe saranno i personaggi pubblici: politici, musicisti, attori, giornalisti. Persone che in questi anni si sono visti costretti “splittare” la propria immagine in un profilo privato (con il suo tetto di 5000 amicizie) e una pagina pubblica. Non sarà più così: con questa funzione il profilo personale “splittera” le connessioni e il personaggio pubblico, pur continuando ad avere i propri amici, potrà condividere alcune informazioni attraverso gli abbonamenti “Subscribe”, proprio come stesse gestendo una pagina pubblica. E c’è di più, perché a breve Facebook metterà a disposizione uno strumento per “migrare” i likers di una pagina pubblica in “sottoscrittori” del profilo privato. Esattamente l’inverso della migrazione rilasciata qualche tempo fa, che permette di passare da profilo a pagina pubblica. Tanto che c’è da chiedersi se quelli di Palo Alto non siano improvvisamente impazziti.

L’insegnamento di Twitter

In realtà impazziti non lo sono, ma hanno forse capito che le potenzialità di un Social Network aperto come Twitter e il suo approccio basato sui “followers” offre più opportunità per i personaggi pubblici e popolari (e non stiamo parlando solo dei topless di Demi Moore). Proprio loro, compresi i giornalisti più famosi, preferiscono Twitter a Facebook, anche per la capacità di accedere a un archivio di news in real time. Dunque è ben facile capire la strategia di Mark Zuckerberg, che con un po’ più di dose di onestà intellettuale avrebbe dovuto chiamare la funzione Subscribe con il suo vero nome: Follow me.

I due Panel di Dunter alla Social Media Week

I due Panel di Dunter alla Social Media Week

Da lunedì 19 a venerdì 23 settembre si terrà a Milano la seconda edizione italiana della Social Media Week.

La Social Media Week è un evento internazionale semestrale che si tiene in contemporanea in diverse città nel mondo. L’edizione autunnale viene ospitata da 12 città. Nello specifico: Beirut, Berlino, Bogotà, Buenos Aires, Chicago, Glasgow, Los Angeles, Milano, Mosca, Rio de Janeiro, San Paolo e Vancouver.

La Social Media Week è il primo festival della Rete in Italia. E’ un momento per conoscere e sfruttare al meglio gli strumenti che internet, quotidianamente, ci mette a disposizione. “E’ un’occasione per avvicinare la rete alle aziende, agli enti e ai cittadini più o meno giovani” spiega Marco Montemagno, organizzatore del Festival insieme a Marco Antonio Masieri. Sono oltre 100 le conferenze da seguire e le attività organizzate.

Con queste premesse, Dunter, con la preziosa collaborazione di Metatron, ha organizzato due panel (martedì 20 e giovedì 22 settembre) con ospiti che tratteranno di musica, di cinema e di editoria sotto il grande cappello del 2.0.

Questo post sul blog è per invitarvi ufficialmente ai due panel, di seguito i dettagli.

Milano,
Martedì 20 Settembre
Ore 16.30-18.30 @ Chiostri dell’Umanitaria

Dunter presenta: Musica 2.0. Promozione, distribuzione, condivisione e partecipazione nell’era digitale.

Tematiche: etichette digitali, distribuzione digitale, DIY, interattività, crowdfunding e crowdsourcing.

Ospiti:

Andrea Landini – Cofounder at Eppela
Luca Fantacone – International Marketing Directory at Sony Music Entertainment Italy
Giuseppe Ravello – Founder at Sounday
Paolo “Chinaski” Pavanello – Linea77
Pierfunk – Motel Connection

Modera:
Emanuele Pietripaoli – Event Manager at MTV Italia

Si discuterà di Crowdfunding (Eppela), Etichette discografiche Classiche (Sony Music Entertainment) a confronto con Etichette discografiche Digitali (Sounday) insieme a due punti di vista della musica rock e electro italiana (Linea77 e Motel Connection) che presenteranno i loro prossimi progetti.

L’evento sarà moderato da Emanuele Pietripaoli, Event Manager di Mtv Italia.

E possibile confermare la propria partecipazione su Eventbrite: musicaduepuntozero.eventbrite.com o seguire l’evento in streaming su socialmediaweek.it o la twitter cronaca su @dunters


Milano,
Giovedì 22 Settembre
Ore 17.30-19.00 @ Chiostri dell’Umanitaria

Dunter presenta: La proprietà intellettuale nell’era digitale. Cinema, musica ed editoria: tre crisi a confronto.

Tematiche: Tutela della proprietà intellettuale nell’era di Internet, ruolo della rete come opportunità di sviluppo, digitalizzazione delle opere e tutela dei diritti e creative commons.

Ospiti:
Carlo Antonelli – Direttore Wired Magazine
Fernando Mantovani – Direttore Business Unit Online laFeltrinelli.it
Jacopo Barigazzi – Linkiesta e collaboratore Newsweek
Paolo Bottazzini –Pquod, Linkiesta e autore del libro Googlecrazia
Andrea Tomaselli – regista di ZooSchool

Modera:
Stefano “Acty” Rocco – Marketing Director at Rockit

Si discuterà di produzione di contenuti nel mondo dell’informazione e delle reti (Bottazzini de Linkiesta), dell’ondata degli Ebook e la relativa tutela del diritto d’autore nel mondo italiano (Feltrinelli), delle nuove produzioni possibili attraverso le piattaforme di Crowdfunding che possono sostituire le vecchie produzioni cinematografiche (Tomaselli e il progetto ZooSchool, prodotto con l’ausilio di Indiegogo.com, piattaforma di crowdfunding internazionale), della nuova frontiera del giornalismo online (Barigazzi de Linkiesta) e della situazione del mondo della musica e del cinema secondo il nuovo direttore di Wired (ex-Rolling Stone Magazine), Carlo Antonelli.

Segue dibattito moderato da Stefano “Acty” Rocco.

E possibile confermare la propria partecipazione su Eventbrite: proprietaintellettuale.eventbrite.com, seguire l’evento in streaming su socialmediaweek.it o la twitter cronaca su @dunters
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